Ecco il dialogo scaturito dal post precedente, che devo dividere in parti, perché troppo lungo. Qui partecipano, oltre al sottoscritto Man of Roma: Jenny, un avvocato di Chicago; Paul Costopoulos, un franco-canadese del Quebec, assai colto e conoscitore di lingue; Cheri, un’insegnante e scrittrice californiana; Geraldine, un’irlandese appassionata di musica e letteratura; ZeusIsWatching, un signore della Virginia che si è poi trasferito in Florida.

Jenny

Jenny: “Roma! Mi viene da svenire. Cioè, non ho idea di cosa significhi questo post. Sei sempre così irresponsabile con le parole, domenica pomeriggio?”
Man of Roma: “Sono anche peggio, come il mio blog dimostra”.
Paul Costopoulos: “Jenny, il post è coerente con la profonda romanità di Giovanni. Mai sentito parlare dei Casanova romani?”
Man of Roma: “@Paul, @Jenny: Ah ah ah Paul, sei unico. Jenny, tradurrò appena posso [il post era in italiano], ora sto guardando un programma televisivo che spiega perché l’Italia casca a pezzi 🙂
E non sono un Casanova romano, Paul, quite au contraire. E voi, gente del Nuovo Mondo, sareste perfetti se non ci fossero tutti ‘sti problemi a parlare di sesso.
Jenny: “Inimitabile Man of Roma: nessuna traduzione è necessaria. Ho capito. Ti stavo prendendo in giro, cosa che mi piace molto ma molto […] È affascinante, quello che hai scritto. Affascinante e vero. Vero. Saluti!”
Cheri: “Kerouac, Burroughs Ginsberg e altri hanno messo in parole quello che tutti noi, passata la più bella gioventù, proviamo alla vista qualcuno nel fiore degli anni. L’immagine [del post precedente] ricorda un tempo radioso in cui tutto era possibile. Una mia cara amica non ha problemi a invecchiare e non si cura del fatto che gli uomini più giovani non la guardino più. Dice sempre: ‘Abbiamo vissuto il nostro tempo’.

Cheri

Man of Roma: “Cheri, hai frainteso a causa del testo in italiano (ora c’è la traduzione). Il post riguarda ciò che tutti noi nel fiore degli anni abbiamo provato alla vista di qualcuno nel fiore degli anni. E’ l’intensità del rapimento d’amore, dai 10-12 anni in poi”.
E sono contento di non essere più ‘pugnalato’ per strada. Era una sensazione estremamente dolorosa (anche se incantevole).
Paul Costopoulos: “Sarò un vecchio sporcaccione ma le donne giovani e belle ancora mi solleticano. La pugnalata, beh, è troppo forte. Dopotutto essere a dieta non impedisce di dare un’occhiata al menu [after all being on a diet does not forbid a look at the menu]”.
Man of Roma: “Chi non è solleticato, Paulus. E non penso che le donne qui non siano solleticate dai giovani maschi nel pieno della loro gloria virile. Sono anche solleticato da qualche mia lettrice e a volte faccio lo sguargiulo. Inexcusably bad.
E Casanova non era romano, era veneziano”.

Paul

Paul Costopoulos: “Se Casanova era veneziano il suo nome è oggi sinonimo di tutti gli uomini che flirtano, in ogni parte del mondo. E ciò, credo, include Roma”.
Man of Roma: “Ma anche Montreal. Ho notato che passi più tempo qui quando ci sono delle lettrici, Paulus”.
Paul Costopoulos: “Ad ogni modo sembra che ovunque ci siano più blogger femmine che blogger maschi. E’ naturale. Le donne, salvo in Cina, sono il 52% della popolazione del pianeta”.
Man of Roma: “Vuoi dire che dovremmo bloggare in cinese per sfuggire alle tentazioni?”
Geraldine: “Mi fate morir dal ridere. Mi vengono in mente tutte le pugnalate e le frecce che ho ricevuto da Mozart. Non vale! Per aiutare voi uomini nel vostro dramma, per favore rivolgete le orecchie alla Bohême: “Quando m’en vo ‘soletta” Atto II. Female revenge. Yes!”
Paul Costopoulos: ““La don’è mobile qual plume al vento”, “Femme est volage, bien fol est qui s’y fie”. Mais nous les aimons quand même [ma noi le amiamo lo stesso]”.
Geraldine: “E’ uno dei motivi per cui amo gli uomini”.
Man of Roma: “Non dirlo troppo forte, Geraldine. Paul ed io siamo dei veri bucanieri in veste di pecora. E le debolezze delle donne, le idolatriamo. Anche se ‘la donna è danno’ siamo pronti a perdonare tutto”.
Geraldine: “Non ho smesso di ridere. Devo scrivere queste parole di Puccini:
Quando mi muovo da sola / Giù per la strada, / Le persone si girano e guardano; / Qualunque sia la mia bellezza, mi guardano / dalla testa ai piedi. / Allora assaporo il desiderio nascosto / Quel bagliore nei loro occhi / E dalle attrazioni visibili / Deduco il mio fascino nascosto / Circondata da questa nuvola di desiderio, / Quanto sono felice! / E tu che sai ciò, che ricordi e brami, / Perché mi eviti così? / So benissimo / che preferiresti morire / piuttosto che parlare / del tuo tormento!
[When I saunter alone / Down the street, / People turn and gaze; / Any my beauty they survey / From head to feet. / Then I savour the hidden longing / That gleams in their eyes / And from visible attractions / Can deduce my concealed charms / Sourrounded by this cloud of desire, / How happy I am! / Any you who know this, who remember and yearn, / Why do you shun me so? / I know full well / That you would rather die / Than speak / Of your torment!]”.
Man of Roma: ” Sì, tormento e gioia. La donna ha grandi mezzi per vendicarsi. ‘È sempre misero / Chi a lei s’affida, / Chi le confida / mal cauto il core!’. Verdi.
Ma, Paulus l’ha detto, noi vi amiamo, poco importa”.
ZeusIsWatching: “Ah sì! Esser feriti dalla bellezza di una donna. A qualsiasi età, correrò il rischio di venir lacerato da una freccia vagante”.
Man of Roma: “Si chiama freccia perché uccide dolcemente”.
Geraldine:Perir dans la volupté des tourbillons! 🙂 Verdi et Mozart”.
Man of Roma: “La morte più bella”.
Jenny: “WINE comes in at the mouth
And love comes in at the eye;
That’s all we shall know for truth
Before we grow old and die.
I lift the glass to my mouth,
I look at you, and sigh.

William Butler Yeats
(Non che mi sia minimamente distratta al lavoro, oggi …)”
Man of Roma: “Meraviglioso. Ma, vuoi dire che oggi non sei stata ‘pugnalata’ da nessuno in ufficio? Si dice che le persone comincino le relazioni
per lo più sul posto di lavoro”.
Jenny: “Chi dice così vuol dire che non è un avvocato”.
Man of Roma: “Dio, ma allora sei come Richard!”

[continua]

5 thoughts on “Pugnalata d’amore. Conversazione e sciocchezze varie (3)

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