Ghost. Fair use

Lo so, non c’è la puntata sul sesso. Sex and the City de Roma 2 è stato rimandato per mancanza di tempo dato che lo scritto sul metodo è stato troppo impegnativo. Non posso passare la vita a scrivere un blog. I pervertiti non abbiano timore però. Il sesso tornerà. Prima o poi, ma tornerà. E se avrà dei lati, diciamo, un po’ culturali (non siamo mica qui a fare i siti porno) ciò non significa che non sarà erotico. Anzi. Sarà MOLTO erotico. Per cui state tranquilli, miei pervs, and stay tuned … 😉

A salvarmi a questo punto è stata una mia ex allieva immigrata in Indonesia, mezza malese e cinese, che mi ha inviato questa curiosa e-mail un mese fa, e a cui ho risposto. Sentiamo cosa ha scritto:

“Ho litigato di nuovo con lei a causa della sua telefonata. Mi chiama ogni giorno per controllare se torno a casa presto. Mi sono arrabbiata e abbiamo cominciato a litigare. Le chiedo: perché mi chiami di continuo negli ultimi tempi? Risponde che le manco. Ma io le ho detto che è solo una scusa, perché è a causa dei suoi incubi sui fantasmi. Allora le chiedo: percepisci come una presenza, un fantasma vivo, nella mia casa? Mia madre non risponde nulla …”.

“Un’altra volta mi ha energicamente suggerito di restarmene a casa dopo che le avevo comunicato di volermi prendere una vacanza di 3 giorni per spezzare lo stress da lavoro. Ha cercato di opporsi nettamente. Le ho detto: vuoi farmi impazzire? E’ a quel punto che le ho sbattuto il telefono in faccia. Sai, credono moltissimo ai fantasmi qui in Indonesia, in Tailandia e Malesia. Lei pensa che io sia protetta qui a casa grazie alle statuette di Buddha”.

“Io spero che tu non creda a questa stupidaggine dei fantasmi. C’era un tizio del mio quartiere che quando era giovanissimo aveva un amico, il suo migliore amico. Un giorno i due promisero di farsi visita nel caso in cui uno dei due fosse morto prima dell’altro. Era un gioco, ma fino a un certo punto, perché in realtà entrambi – mi disse con enfasi– erano realmente decisi a farsi visita. Cioè, sai come sono i ragazzi, i due erano veramente convinti, ci si erano impuntati: chi moriva prima avrebbe visitato il vivo (naturalmente da morto).

Beh, indovina un po’. Il caso (o la Fortuna) ha voluto che l’amico di questa persona morisse poco dopo in un tragico incidente stradale. Quel poveraccio allora, per m-e-s-i , è rimasto terrorizzato perché SAPEVA che se i fantasmi fossero realmente esistiti il suo amico si sarebbe fatto vivo. Per moltissimo tempo non è più riuscito a dormire, puoi bene immaginartelo.
Ma l’amico non venne mai a trovarlo.

Man of Roma

One thought on “Fantasmi in Asia

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